Uno degli strumenti utili in un laboratorio è il carico elettronico , cioè un’apparecchiatura in grado di richiedere da pochi milliampere a svariati ampere per poter testare alimentatori , trasformatori , batterie ecc ecc .
Tramite l’assorbimento del carico potremo vedere se un alimentatore regge bene la sua corrente nominale oppure , come si sul dire , si siede riducendo la sua tensione ai minimi oppure potremmo testare un trasformatore e vedere quanto è possibile tirargli fuori prima che esploda insieme a tutta la casa.
Questo progetto deriva , come la maggior parte di quelli in rete , da un vecchio progetto della rivista nuova elettronica a cui vi rimando per ogni spiegazione tecnica in quanto io sono solo un hobbista dell’elettronica.

Per costruire il mio carico ho utilizzato un alimentatore per pc svuotato e una manciata di componenti.
Teoricamente questo carico può arrivare a 20A 100v 120W e se ben raffreddato anche 150W, ma in questo progetto ho voluto mantenere più bassi questi valori per diversi motivi , in primis , come hobbista non necessito di prove con correnti così elevate , poi i cavi da utilizzare sarebbero risultati troppo spessi per poterli gestire bene nel poco spazio di un alimentatore pc e non per ultimo perché il mio modello l’ho costruito con componenti “cinesi” di dubbia qualità ma a basso costo.
.. Se il progetto avesse funzionato bene ma fossero esplosi i due IRPF260N cinesi perché 20A sicuramente non li reggono neanche nel sogno poco male
li avrei sostituiti con componenti originali. la mia esigenza primaria era capire se il progetto era corretto.
Comunque a tutt’oggi funziona ancora molto bene.
Tramite l’assorbimento del carico potremo vedere se un alimentatore regge bene la sua corrente nominale oppure , come si sul dire , si siede riducendo la sua tensione ai minimi oppure potremmo testare un trasformatore e vedere quanto è possibile tirargli fuori prima che esploda insieme a tutta la casa.
Questo progetto deriva , come la maggior parte di quelli in rete , da un vecchio progetto della rivista nuova elettronica a cui vi rimando per ogni spiegazione tecnica in quanto io sono solo un hobbista dell’elettronica.

Per costruire il mio carico ho utilizzato un alimentatore per pc svuotato e una manciata di componenti.
Teoricamente questo carico può arrivare a 20A 100v 120W e se ben raffreddato anche 150W, ma in questo progetto ho voluto mantenere più bassi questi valori per diversi motivi , in primis , come hobbista non necessito di prove con correnti così elevate , poi i cavi da utilizzare sarebbero risultati troppo spessi per poterli gestire bene nel poco spazio di un alimentatore pc e non per ultimo perché il mio modello l’ho costruito con componenti “cinesi” di dubbia qualità ma a basso costo.
.. Se il progetto avesse funzionato bene ma fossero esplosi i due IRPF260N cinesi perché 20A sicuramente non li reggono neanche nel sogno poco male
li avrei sostituiti con componenti originali. la mia esigenza primaria era capire se il progetto era corretto.
Comunque a tutt’oggi funziona ancora molto bene.
I metodi di misurazione sono due : ampere costanti e resistenza costante.
Con ampere costanti possiamo applicare un assorbimento di corrente che rimarrà uguale anche se variamo la tensione dell’apparato sotto test.
Con resistenza costante invece, al variare della tensione varierà in modo proporzionale anche la corrente richiesta.
I cavi da utilizzare nel progetto devono essere di sezione adeguata perchè questa influenza direttamente la capacità di condurre corrente e la sua resistenza elettrica.
Per 10/15A va bene anche un cavo intorno ai 2 mm2 , per i 20A meglio un 2,5 mm2.
Attenzione a non sottodimensionare i cavi perché rischiate si brucino a correnti elevate o prolungate e cercate di non esagerare nella loro lunghezza.
Preferibili quelli con guaina in silicone.
Basta chiacchere , passiamo alla costruzione:
Schema elettrico

Con ampere costanti possiamo applicare un assorbimento di corrente che rimarrà uguale anche se variamo la tensione dell’apparato sotto test.
Con resistenza costante invece, al variare della tensione varierà in modo proporzionale anche la corrente richiesta.
I cavi da utilizzare nel progetto devono essere di sezione adeguata perchè questa influenza direttamente la capacità di condurre corrente e la sua resistenza elettrica.
Per 10/15A va bene anche un cavo intorno ai 2 mm2 , per i 20A meglio un 2,5 mm2.
Attenzione a non sottodimensionare i cavi perché rischiate si brucino a correnti elevate o prolungate e cercate di non esagerare nella loro lunghezza.
Preferibili quelli con guaina in silicone.
Basta chiacchere , passiamo alla costruzione:
Schema elettrico

| Lista materiale | ||
|---|---|---|
1 interruttore on off![]() |
1 interruttore termico di protezione resettabile da 15A (circuit breaker) ![]() |
2 dissipatori per cpu da 7cm con le relative 2 ventole ![]() |
| 2 boccole a banana e relativi jack 2 morsetti a coccodrillo ![]() |
1 piccolo alimentatore da 12v 1,5A![]() |
1 display KWS DC200 50A e relativo shunt da 50A ![]() |
1 termostato da 40 / 45 gradi normalmente aperto![]() |
1 carcassa di alimentatore PC![]() |
1 potenziometro da 10K multigiri e relativa manopola ![]() |
Note:
le carcasse degli alimentatori in genere sono larghe 15cm quindi 14cm (2x7cm) di dissipatori sopra fanno la loro porca figura, ma potete arrangiarvi con quel che avete , l’importante è che la dissipazione di calore sia sufficiente.
Per quanto riguarda l'alimentatorino da 12v potete anche costruirlo col buon vecchio 7812 da 1A e aletta per raffreddarlo ma attenzione all’assorbimento delle 3 ventole
Il termostato da 45 gradi è opzionale ma caldamente consigliato altrimenti il rumore delle 3 ventole sempre inutilmente in funzione vi procurerà un mal di testa
Orientativamente 1mt di cavo elettrico basta per tutto, cavi di test compresi
Escludendo la carcassa d'alimentatore pc e i 2 dissipatori che già avevo , sui siti cinesi per il rimanente ho speso poco più di 20 euro , trasporto incluso (gennaio 2026)
le carcasse degli alimentatori in genere sono larghe 15cm quindi 14cm (2x7cm) di dissipatori sopra fanno la loro porca figura, ma potete arrangiarvi con quel che avete , l’importante è che la dissipazione di calore sia sufficiente.
Per quanto riguarda l'alimentatorino da 12v potete anche costruirlo col buon vecchio 7812 da 1A e aletta per raffreddarlo ma attenzione all’assorbimento delle 3 ventole
Il termostato da 45 gradi è opzionale ma caldamente consigliato altrimenti il rumore delle 3 ventole sempre inutilmente in funzione vi procurerà un mal di testa
Orientativamente 1mt di cavo elettrico basta per tutto, cavi di test compresi
Escludendo la carcassa d'alimentatore pc e i 2 dissipatori che già avevo , sui siti cinesi per il rimanente ho speso poco più di 20 euro , trasporto incluso (gennaio 2026)
Componenti elettronici:
R 1-2-5-8 resistenze 10k 1/4w
R 9-10 resistenze 100 ohm 1/4w
R 4-6 resistenze 6.8K 1/4w
R 3 Potenziometro multigiri 10k
R 7-11 resistenze corazzate da 0.1 ohm 20w
C 4-5-6-7 condensatori poliestere 100nf
C 3-8 condensatori elettrolitici 47uF 100v
C 1 condensatore elettrolitico 47uF 35v
C 2 condensatore 10uF 35v
TR 1-3 transistor BC547
TR 2-4 transistor BC328
IC1 TL431 per il riferimento dei 2,5v
IC2 LM358
2 IRPF 260N
E ovviamente la basetta in rame singola faccia per il pcb



























